LE MIE OPERE

«Come se nel giro degli affetti, i legami arrivassero da lontano e da lì avessero la forza di trascinare oltre, avanti, sempre avanti, simili al fiume che non si ferma mai per proseguire più in là della foce.»

«Ci infileremo le ali per sperimentare il volo. Io e te. Ci metto le braccia a farci da muro. Ci metto la musica a farci cemento. Ci metto me stesso a farci da casa.»

«Aveva lo sguardo di un magnete, racconterà la ragazza alle amiche, in paese. Due occhi scuri che quando ti fissano ti attraggono come una calamita. Un uomo che ti accorgi che è diverso da tutti, per come ti guarda e senti che sta spostando l’aria.»

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